Legge Pinto: incostituzionale l’obbligo di presentazione dell’istanza di accelerazione del processo penale
La Corte costituzionale con la sentenza del 30 luglio 2021 n. 175 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 2, comma 1, in relazione all’art. 1-ter, comma 2, della L. 24 marzo 2001, n. 89, che subordina il riconoscimento del diritto ad una equa riparazione all’esperimento del rimedio preventivo consistente nel depositare un’istanza di accelerazione almeno sei mesi prima che siano trascorsi i termini ragionevoli previsti dall’art. 2, comma 2-bis. Corte costituzionaleSentenza 30 luglio 2021, n. 175Presidente: Coraggio - Redattore: Petitti[…] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1-bis, comma 2, e 2, comma 1, in relazione agli artt. 1-ter, comma 2, e 6, comma 2-bis, della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile), nel testo risultante dalle modifiche apportate dall'art. 1, comma 777, lettere a), b) e m), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)», promosso dal Corte d'appello di Napoli nel procedimento vertente tra S. A. e il Ministero della giustizia, con ordinanza dell'11 marzo 2020, iscritta al n. 173 del registro ordinanze 2020 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della…